set 26 2011
La magia della focale fissa
Si sa che oggi gli zoom sono tra gli “oggetti fotografici” più desiderati dai fotoamatori.
Le case costruttrici sfornano modelli sempre più prestazionali anno dopo anno, soluzioni tecnologiche raffinate per il miglioramento della qualità, per la riduzione delle aberrazioni, per la limitazione della distorsione, per migliorare gli stabilizzatori. E per il mantenimento della amata ed irrinunciabile nitidezza che tutti ricercano. Inoltre, poter racchiudere sempre più focali in un medesimo barilotto, senza la scocciatura di smontare e rimontare lenti, è una bella comodità. Non c’è dubbio.
Ma da sempre ci sono lenti un po’ meno amate e un po’ meno comprate (ed in ogni caso sicuramente meno utilizzate) che non hanno nulla da zoomare perchè di focali ne hanno una soltanto. Sono i “vecchi” ed inossidabili obiettivi a focale fissa (“Prime Lenses” per gli anglosassoni).
Grandangolari, standard o teleobiettivi che siano, le focali fisse sono lenti diverse.
Per costruzione, costo, qualità e filosofia.
Gli amanti delle focali fisse sanno bene quali siano i loro vantaggi, mentre il loro unico svantaggio è solitamente proprio il fatto di avere la focale che non varia.
Un po’ poco per non prenderli in considerazione, non pensate anche voi ?
Soprattutto se pensiamo che i vantaggi sono invece davvero tanti.
Proviamo a farne un elenco.
- Le lenti a focale fissa sono generalmente meno costose degli zoom, tranne eccezioni di qualità “esoterica” che rappresentano nicchie di mercato. In ogni caso non esiste alcun obiettivo a focale fissa dei produttori più comuni che costi più di uno zoom di pari livello.
- Gli obiettivi fissi sono molto più leggeri, compatti e maneggevoli di uno zoom.
- Spesso la loro rapidità di messa a fuoco è superiore, per via della minore quantità di vetro da spostare da parte dei motori di messa a fuoco.
- Il loro schema ottico è generalmente semplice e decisamente collaudato (sono progetti che risalgono spesso a parecchi anni or sono e hanno avuto il tempo di migliorare versione dopo versione) e la qualità ottica (nitidezza, assenza di distorsioni ed aberrazioni) che raggiungono è spesso notevolmente superiore ad uno zoom.
- Una lente fissa si nota molto meno di un vistoso zoom di buona estensione focale, quindi sono molto adatti per la fotografia che richiede discrezione, come la street photography.
- ll fisso insegna a fotografare molto più di quanto faccia uno zoom. Il fotografo tende a lasciarsi viziare dallo zoom utilizzandolo per comporre una immagine senza muoversi di un passo, invece di scegliere una focale per le sue caratteristiche ottiche e prospettiche.
Con uno zoom si tende quindi a scattare non sapendo neppure a che focale sia regolato il nostro obiettivo, e tutto questo non giova alla propria cultura fotografica.
Con una focale sola si deve muoversi, pensare, studiare meglio le inquadrature e si sa sempre con che focale si scatta; la si impara a conoscere e si impara a sfruttare le sue caratteristiche peculiari a proprio vantaggio.
-Una lente a focale fissa è solitamente più luminosa di uno zoom. E’ facile trovare 50mm o 85mm (lenti splendide per il ritratto, ma non solo!) con apertura massima f/1,8 ed a prezzi davvero contenuti, che permettono di ottenere uno splendido bokeh (l’effetto sfocatura) in conseguenza della ridotta profondità di campo ottenibile a tali aperture massime.
Questo articolo non vuole certo rappresentare una presa di posizione e chi scrive non è affatto contrario agli zoom; la mia intenzione è quella di far riflettere su di uno strumento fotografico di enorme potenza e dalle capacità creative fenomenali e che troppo spesso viene ignorato, specie dai principianti.
E’ un invito a riscoprire il “vecchio” 50mm, magari dimenticato nel cassetto, od a riconsiderare l’acquisto di un nuovo fisso luminoso e poco dispendioso, per dare nuovi slanci creativi alla propria fotografia, per tornare a scattare rapportandosi in modo più diretto e consapevole con il proprio obiettivo, che rappresenta il vero occhio che scrive le nostre immagini.
Vi renderete conto che un fisso vi riporta ad una dimensione fotografica più ragionata e “passionale” e che, imparando a conoscerlo, diventerete fotografi migliori e vi divertirete tantissimo.
Se accettate la sfida eccovi un consiglio finale.
Montate sulla vostra reflex un 50mm e lasciatelo montato per un mese intero, forzandovi a scattare sempre e solo con quell’ottica. Uscite e fotografate quello che preferite, ma sempre con il vostro fidato 50mm e non toglietelo mai. Se dovete realizzare un ritratto, fatelo con quella lente e la stessa cosa fate se vedete un fiore che vi piacerebbe immortalare.
Questo esercizio vi farà conoscere il vostro obiettivo e ve lo farà apprezzare fino in fondo; e forse alla fine del vostro mese fotografico in compagnia della vostra piccola lente a focale fissa, farete fatica a smontarlo dalla reflex per rimontare uno dei vostri, pur utilissimi ed apprezzatissimi, zoom.
Voi che ne pensate ! Siete anche voi amanti delle focali fisse ?









set 30, 2011 @ 13:32:12
Amante del 50ino 1.8 Canon, per quel che costa è meraviglioso.
L’idea di avere solo corredo fisso ce l’ho, anche se più scomodi degli zoom l’idea mi intriga parecchio!!
Ciao,
Matteo
set 30, 2011 @ 22:28:16
Io quando scatto le persone appena posso monto un fisso. Unico problema la mancanza di fissi abbordabili e di qualità sotto la focale 50mm in casa Canon, devono rinnovare il parco fissi secondo me. Non si può prendere solo il 35 serie L, non tutti lavorano come Testino
I fissi sono uno spettacolo in ogni caso
ott 01, 2011 @ 11:14:25
Decisamente, io sto scoprendo che il 50mm mi è troppo lungo, ma il 35mm è troppo costoso, dovrei ripiegare sul f/2 che non so come sia!!
ott 01, 2011 @ 21:48:33
Non è male l’f/2.0, ma di certo non è un capolavoro, specie come costruzione
Otticamente si difende bene comunque :
http://www.photozone.de/canon-eos/157-canon_35_2_50d
ott 17, 2011 @ 09:22:55
Io ho le classiche focali fisse:
35 mm f/2
50 mm f/1.4
85 mm f/1.8
Ad onor del vero le trovo un po’ scomode per la fotografia in esterna, in cui devo essere pronto a cogliere la frazione di secondo e non posso stare lì a pensarci troppo su.
Bellissime, invece, per quando si ha voglia di fare qualcosa di più studiato e si ha un soggetto (cosa e/o persona) a tua disposizione e si ha il tempo di studiare l’inquadratura, luce e così via. Allora è il massimo
ott 17, 2011 @ 10:23:05
Di certo la comodità dello zoom è indiscutibile, ma personalmente se devo scegliere preferisco più maneggevolezza, più qualità e meno soldi
nov 15, 2011 @ 21:50:08
Complimenti per l’articolo. Sono pienamente d’accordo, quando ho iniziato ho comprato un 50 e un 28, ovviamente i meno costosi, ma mi hanno dato la possibilità di imparare. La lente fissa ti costringe a pensare. ora ho anche qualche zoom di qualità, non mi sento un purista ed in viaggio lo preferisco in certe situazioni.
Le ottiche fisse dovrebbero essere obbligatorie per legge!!
Ciao, Andrea
PS: un mese fa ho fatto il terzo ad un matrimonio per farmi un po’ le ossa, il capo ha fatto tutto il servizio con 50mm e 85mm!! Quando sei capace le foto vengono anche coi fondi di bottiglia!
nov 15, 2011 @ 22:24:26
Grazie, felice ti sia piaciuto l’articolo !
Confermo che i fissi dovrebbero essere obbligatori. Mentre ti parlo ho di fianco un set di still life e lo faccio tutto con il 100 macro (che uso anche per i ritratti).
Una buona ottica fissa la usi tantissimo, basta non pensare sempre e solo alla comodità a tutti i costi
Ciao !
nov 15, 2011 @ 23:22:21
Bell’articolo Paolo, ho condiviso sia il taglio che hai dato all’argomento che – naturalmente – i contenuti. Pensa che per me che sono fondamentalmente un paesaggista lavorare con un fisso significa far volare la mente verso lo splendido Zeiss T* 2.8/21 ZF.2 .. ma come al solito “maledetta crisi”!
Tuttavia mi ricordo ben presto di essere – proprio come te – un amante del formato ridotto ed allora .. come potrei pensare di abbandonare quel gioiellino, wide-zoom, di casa Canon chiamato 10-22?! eheh! =)
Un salutone!
Maurizio
nov 16, 2011 @ 01:04:12
Ciao Maurizio !
Hai perfettamente ragione sulla crisi, sugli Zeiss e sul 10-22 Canon che ho pure io e di cui sono soddisfatto (anche se non lo uso moltissimo).
Canon dovrebbe sfornare un po’ di fissi nuovi in “zona grandangolo” tra l’altro, specie per chi non vuole spendere migliaia di euro in ottiche.
Per il momento i miei fissi infatti vanno dal 50 in su
Un salutone a te !
Paolo
nov 16, 2011 @ 09:07:20
Nel mio corredo ci sono due fissi e due zoom, e li uso in maniera del tutto omogenea, senza grosse preferenze.
certo che quando esci di casa con montato 85 1.8 e in tasca il 35 1.8 devi solo avere l’idea giusta, il resto vien da se, sono obiettivi che riescono a “guidarti” nel fare la foto, proprio grazie al fatto che “ci devi ragionare su”, cosa che lo zoom a volte non ti permette di fare o meglio, ti porta ad essere un po’ più pigro, tant’è che anche quando uso gli zoom mi impongo di ragionare come se avessi montato un fisso, ovviamente, nel limite del possibile
Teo.
nov 16, 2011 @ 09:40:03
Sacrosanta verità caro Teo
Vedo che abbiamo una visione ed un parere comune degli obiettivi fissi.
Si può fare di tutto con 3 fissi di quelli “giusti” e senza spendere una fortuna.
Entrerà solo un po’ più di polvere sul sensore … ma poi si toglie
Ciao !
feb 17, 2012 @ 12:38:47
il ragionamento non fa una grinza, l’ottica fissa non delude mai sia come resa che come stimolo per la fotografia.
Come si dice “ancora non ho deciso che fare da grande” per cui per adesso mi godo i miei due zoom, ma avendo avuto con la analogica un 28, un 50 e un 135 e avendo fatto un paio di matrimoni con la Yashica 6×6, non mi posso scordare certe foto e le soddisfazioni che mi hanno dato.
L’idea dopo aver acquistato un Flash, è di un Macro ad ottica fissa.
Ciao
feb 17, 2012 @ 15:04:26
Il macro è fantastico. Uso spesso un 100 macro Canon per i primi piani. Ciao e buona luce !