Canon EF 70-200 F/4 L IS USM – La mia prova

E’ lui. Uno dei più ambiti ed amati da tutti indistintamente. Il famoso zoom professionale 70-200 stabilizzato nella versione con apertura massima f/4. Vi dico la mia, come al solito senza tecnicismi che non servono a fare fotografie migliori.

Introduzione, caratteristiche, peso, misure e costruzione

Si sa, i “bianchini” di Canon hanno sempre un grande fascino, e non certo per il fatto che hanno un colore diverso dagli altri o per la fascetta rossa, ma per la qualità costruttiva e ottica ai massimi livelli di mercato.

Il nostro tubetto ottico pesa 760 grammi, una cinquantina in più del gemello non stabilizzato e costa circa un migliaio di euro, quasi il doppio del fratello minore.

Personalmente, da buona mente scozzese, l’ho preso durante una super svendita di Amazon.it pagandolo un prezzo scontatissimo, ma è una lente che onestamente vale i soldi che costa. O meglio : ha un rapporto qualità prezzo migliore di altre lenti.

Sono molto critico nei confronti dei prezzi delle lenti e sempre lo sarò, e non è questa lente a farmi cambiare idea sul fatto che i prezzi sono sempre troppo alti, ma devo ammettere che in questo caso la lente è davvero ottima e non fa rimpiangere troppo il cospicuo esborso richiesto per entrarne in possesso.

La costruzione, come accennavo, è eccellente. Forse il mio esemplare ha la ghiera del fuoco un po’ dura, ma niente di tragico. La solidità è notevole, tutto in metallo e costruito per durare, con il “plus” della tropicalizzazione a dare una mano a chi non scatta tra la bambagia.

La lente è ottimamente bilanciata e maneggevole, non è lillipuziana, ma nemmeno mastodontica come il fratellone f/2.8 che tanti adorano, ma che per me è troppo pesante per il mio stile di “gestione di uno shooting”. Questo f/4 invece si impugna e maneggia bene, sia con impugnature classiche che con le più originali “alla Neoz” di cui parlo in questo articolo.

La lente è f/4 a tutte le focali, cosa per me fondamentale perchè faccio fatica ad usare obiettivi che mi cambiano l’apertura del diaframma in priorità di diaframmi.

f/4 è poco o è tanto ? Per molti è più che sufficiente, per altri potrebbe essere un po’ limitante. Il tutto dipende molto dal vostro lavoro (o svago) come fotografi e da cosa e dove scattare.

Nitidezza 

La lente è nitida ovunque ed a ogni focale ed apertura. Punto.

EF 70-200mm f/4 L IS USM a 800 ISO – f/4 – 173mm – 1/125sec.

Il mio esemplare ha forse una leggera differenza tra la sinistra estrema e la destra estrema del fotogramma, ma onestamente non mi pare il caso di chiamare Canon incaz… visto che sono differenze che si possono notare solamente al 100% di zoom ed a monitor (ogni obiettivo è diverso dall’altro e qualche leggera differenza di qualità c’è sempre, non illudetevi della perfezione, che non è di questo mondo ^_^). Al di la di questa cosetta la lente è nitida come un fisso nitido (una delle poche).

EF 70-200mm f/4 L IS USM a 106mm f/4 1/125sec. e 800 ISO, no postproduction (LR3 default) – cliccate per la versione a piena dimensione del crop 100%

Aberrazioni, difetti ottici, messa a fuoco

Anche le altre aberrazioni ottiche sono decisamente ai minimi termini. Mai capitato di correggere distorsione, aberrazioni cromatiche o vignettatura in questa lente. Le foto escono pulite, contrastate (se le condizioni di luce lo permettono) e facili da sviluppare (con una lente di questo livello non vorrete mica scattare in JPG, vero ? ^_^).
Mi pare anche resistente al flare, ma onestamente è difficile fare foto al sole con un 200mm su APS-C, a meno di non voler bruciare il proprio sensore …

La messa a fuoco è rapida, niente da dire, anche se non sono un fotografo sportivo e non sono quindi il miglior tester della rapidità di un sistema reflex-obiettivo. Ed è anche silenziosa. Sulla precisione io non sono mai contento, ma di certo questa lente è una delle più precise pur lavorando spessissimo ad f/4.

Stabilizzatore

Quello che fa un rumore impressionante è lo stabilizzatore. Scherzo dai, impressionante è troppo, ma di certo non è silenzioso come sul mitico stabilotto 18-55, che ha uno stabilizzatore totalmente muto. Non penso che vi darà mai problemi visto che siete voi quelli più vicini all’obiettivo quando lo usate, quindi non vi preoccupate se sembra che i criceti corrano felici sulla loro ruota … è solo uno stabilizzatore in funzione 😉

E che stabilizzatore ! 4 stop per me, quelli che Canon promette, li recuperiamo tutti se non avete l’alzheimer. Ed è un buon risultato scattare su full frame a 200mm a 1/25 di secondo. Non avremo i risultati migliori in queste condizioni, ma provate a scattare nelle stesse condizioni senza IS 😉 Ciò detto voglio sottolineare che non è sempre indispensabile per tutti avere uno stabilizzatore ed in tal caso il gemello non IS costa la metà e “spacca” esattamente come questo zoom in termini di resa ottica. Ve lo garantisco perchè l’ho usato per due anni prima di prendere questo.

Sfocato 

Lo sfocato … certo … da una lente come questa (anche se si “ferma” a f/4) ci si aspetta una buona resa delle zone fuori fuoco ed in effetti la lente non delude nemmeno sotto questo aspetto. Con il diaframma dotato di 8 lamelle circolari si ottengono ottimi risultati nei ritratti e quando si vuole isolare qualcosa dal resto del mondo. In tale caso meglio andare oltre i 100mm, ma a tutte le focali la resa è buona e non possiamo lamentarci.

EF 70-200mm f/4 L IS USM a 200mm f/4 1/400 sec. a 200ISO su 60D

Altre caratteristiche

Non vi aspettate di avvicinarvi troppo al soggetto con questo versatile zoom, perchè oltre un metro e venti non potete andare, pena l’impossibilità di mettere a fuoco. Non è un grosso limite per una lente del genere, è una cosa comune alle lenti di questo tipo, ma tenetelo a mente.

Nella confezione trovate un paraluce a tubo di dimensioni importanti, utile per proteggere la lente più che per evitare il flare, ma usatelo sempre comunque !

La lente è internal focus (non ruota nulla all’esterno durante la messa a fuoco) ed anche durante la variazione della focale non esce nulla dal barilotto, che rimane sempre della medesima lunghezza. Queste due caratteristiche aumentano di non poco la maneggevolezza, la solidità dello chassis e la piacevolezza di utilizzo, oltre ovviamente a rendere l’obiettivo meno suscettibile all’ingresso di polvere ed umidità (resistenza ulteriormente accentuata dalla tropicalizzazione).

Conclusioni

Forse non è l’obiettivo che uso di più, ma quando lo uso è sempre un piacere farlo. Una lente che non tradisce e che permette risultati di pregio in ogni condizione di ripresa.
Se volete valutare la qualità integrando i file raw nel vostro workflow potete scaricare  tre file grezzi provenienti dalla mia 7D da questo link.

Se la recensione vi è piaciuta e se pensate che possa essere utile anche ad altri, vi chiedo la cortesia di condividerla sui social network in modo da darmi una mano a rendere visibile il mio lavoro di recensione dei prodotti fotografici ;-). Un grande grazie a tutti i miei lettori !

2014-03-24T12:05:10+00:00 febbraio 16th, 2012|Prove e Recensioni|39 Comments

39 Comments

  1. Massimiliano 16 febbraio 2012 at 10:03

    Ottimo Paolo, come sempre grazie! 😉

    • Neoz 16 febbraio 2012 at 12:10

      Grazie Max 😉

  2. Alberto 16 febbraio 2012 at 10:07

    Mi piacciono le recensioni informali, complimenti.

    • Neoz 16 febbraio 2012 at 12:10

      Grazie Alberto 🙂

  3. Daniele 20 febbraio 2012 at 10:08

    come sempre…tutto quello che c’è da sapere!!! ottima recensione… ciao

    • Neoz 23 febbraio 2012 at 23:53

      Grazie anche a te Daniele !

  4. Loris 25 aprile 2012 at 22:57

    Mi hanno offerto il 70/200 f4 IS a € 800, due anni di vita, appena fuori garanzia, in ottimo stato.
    Ho un vecchio sigma 70/200 f2.8 APO DG HSM e sono moltissimo tentato.
    Vado?
    Loris

  5. Loris 25 aprile 2012 at 22:59

    Ottima presentazione.
    mi hanno offerto un 70/200 f4 IS a 800 €, due anni di vita. Ho un veccho Sigma 70/200 f 2,8 APO DG HSM. Sono molto tentato. vado ?
    Grazie.
    Loris

    • Neoz 26 aprile 2012 at 00:10

      Perchè vuoi cambiare ? Il tuo sigma è più luminoso. Non ti soddisfa ?

  6. Giorgio 23 maggio 2012 at 21:58

    Neoz grande lavoro.
    Bravo

    • Neoz 23 maggio 2012 at 22:20

      Grazie 😉

  7. domenico 24 maggio 2012 at 19:31

    veramente un ottima recensione , ti ringrazio della spiegazione e spero presto di confermarti le qualità di questa lente.
    ciao domenico

  8. iulian 10 settembre 2012 at 19:22

    Salve, io ho un obb simile.Quando lo punto in su e voglio fare focus non funge dal infinito verso il punto 1.2.Se sono al 1.2m puntato in su torna al infinito , quando vado dal infinito al 1.2m non vuole proprio.La cosa strana e quando lo riporto al piano orizontale tutto funge , come lo alzo da 45° l-anello focus non va.Lo compratto nuovo 2 mesi fa e lo tenuto sempre bene.E un diffetto ho e normale?Grazie!

    • Neoz 10 settembre 2012 at 23:17

      Non ho capito bene che succede, ma non mi pare normale 🙂 Portalo in assistenza e spiega bene a loro il difetto. Sei in piena garanzia 😉 Ciao !

  9. stefano 28 settembre 2012 at 21:52

    Veramente utile grazie mille!!

  10. claudio 26 ottobre 2012 at 07:16

    possiedo il 70-200 f4 no is; da un anno, e ne sono entusiasta.
    non sono un profesionista, ma fotografo spesso e in situazioni paricolari
    di luce ed climatiche. ed è difficile riscontrare ogettivamente dei limiti,
    oltre a quelli fisici dell’ottica. lo trovo pregevole anchenei contro luce parziali.
    OTTIMO E MANEGEVOLE ( naturalmente uso spesso il cavaletto)
    mi serviva un tuo commento, anche perchè concorda perfetamente con la mia
    visione. GRAZIE

    • Neoz 26 ottobre 2012 at 15:26

      Grazie a te per il passaggio e per l’apprezzamento 😉

  11. Fabrizio 15 novembre 2012 at 09:32

    Ciao,
    complimenti per la recensione davvero ben fatta, per la componente emotiva che da essa traspare e dal contributo che offri con la tua esperienza a chi, amatore o meno, cerca spesso consensi e consigli su questo o quel prodotto. Soprattutto quando affrontare una spesa abbondante come un’ottica di prestigio comporta inevitabilmente una scelta oculata e ben pesata dell’acquisto da chi non è un professionista e non ha ritorni dell’investimento, se non il piacere personale del goderne dei risultati.

    • Neoz 16 novembre 2012 at 15:59

      Grazie Fabrizio. Felice di dare una mano 🙂 Un saluto e torna a trovarmi !
      Neoz

  12. Alberto 28 novembre 2012 at 04:19

    Ecco, ora mi tocca comprarlo! -.-
    Ovviamente ci pensavo già da prima, ma (per via del prezzo ovviamente. e ovviamente quello liscio) in grossa disputa col 70-300 vc tamron.
    Lo farei fare a te questo blasonato confronto, eheheh.

    Complimenti per le foto a corredo!!

    • Neoz 28 novembre 2012 at 11:28

      Se avessi il tamron lo farei volentieri 😉
      Ti posso dire che i 70-200 Canon sono fenomenali. Punto.
      Questa è una delle poche lenti che utilizzo serenamente al posto dei fissi e che spesso da risultati parificabili.
      Se il tuo utilizzo non richiede quei 100mm in più e la stabilizzazione non ti è fondamentale vai sul Canon. Sappi però che a 200mm faticherai a stare fermo a tempi più lenti di 1/250 sec.
      Oggi che siamo tremendamente viziati dagli aiuti tecnologici per qualcuno potrebbe essere un limite 😉
      Buona valutazione e buona luce !

      • Alberto 9 febbraio 2013 at 02:03

        Il 28 novembre 2012 commentavo ironicamente “Ecco, ora mi tocca comprarlo”.

        Bene, l’HO COMPRATO! 🙂 🙂
        Un mega-affare usato, il non stabilizzato (mi porterò dietro il cavalletto quando serve, oh), e sono veramente troppo soddisfatto.
        La mia unica lente L. Ha un autofocus fulmineo, e il feeling sotto mano è ottimo. Le foto non ne parliamo.
        Fa la sua porchissima figura anche estetica, anche se ancora fatico a portarmi dietro il paraluce abnorme. Il filtro di protezione qui ce l’ho messo eccome.

        Dovrebbero assumerti al marketing canon 😉
        Ciao!

        • Neoz 9 febbraio 2013 at 10:41

          Sono felice che i miei consigli ti abbiano portato ad un acquisto soddisfacente.
          I blog dovrebbero servire proprio a dare una mano a chi ne ha bisogno 😉

          Un saluto e buone foto con il bianchino ^_^

  13. stefano 9 dicembre 2012 at 14:17

    non ero tanto convinto ma dopo aver letto la tua recensione mi sento molto piu sicuro a comprare il piccolo gioiellino.. 🙂

  14. Dreu1981 3 aprile 2013 at 22:53

    Ciao, hai per caso provato anche il nuovo Sigma 70-200 f2.8 os hsm? Sono indeciso tra i due … Non riesco a capire se col Sigma potrei trovarmi deluso e quindi meglio lf4 stabilizzato canon che dovrei andare sul sicuro.

    Grazie in anticipo
    D

    • Neoz 3 aprile 2013 at 23:00

      No, mi spiace, non ho provato il sigma. Sorry.
      Ciao !

  15. dreu 4 aprile 2013 at 08:27

    avendo provato invece il Canon, in condizioni di luce scarsa,senza estremizzare, come si comporta con una fotocamera nn fc e nn professionale? grazie in anticipo
    D

    • Neoz 4 aprile 2013 at 11:33

      Il Canon 70-200 f/4 IS è semplicemente uno dei migliori zoom mai prodotti in quel range a mio avviso 😉
      L’unico “limite” è l’apertura massima f/4.0 che non è stratosferica per le condizioni di luce bassa, ma del resto con uno zoom del genere al massimo arrivi a 2.8, che è uno stop di guadagno e ad esempio al posto di scattare a 1/30 scatti ad 1/60 di secondo. Ma comunque sia 2.8 ha anche poca profondità di campo da 70mm in poi quindi non è sempre utilizzabile per tutte le applicazioni.

      Questa lente in ogni caso si comporta divinamente su qualsiasi reflex e non la si rimpiange. Costa un po’ … ma nemmeno una follia come la versione 2.8.

      Ciao ciao

  16. Maurizio Picci 29 maggio 2013 at 22:50

    eccomi di nuovo…hai fatto una di quelle recensioni che vorrei leggere sempre…
    ora ti chiedo una cosa da pivello: anche io come altri pronto all’acquisto e pervaso da dubbi amletici…scherzo. Pensavo all’autofocus con scarsa luce, il diaframma 2.8 aiuta nella velocità dell’af? mi spiego meglio… la messa a fuoco viene influenzata dal diaframma più o meno aperto? Siccome sto facendo qualche lavoretto con piccoli eventi e spesso il mio zoom tutto fare a f/4 fisso con la 5d mark2 non aggancia subito…un 2.8 aiuterebbe???

    mille grazie Paolo!!!

    • Neoz 30 maggio 2013 at 14:10

      Un obiettivo 2.8 fa filtrare più luce di una lente f4, quindi l’autofocus potrebbe avere un vantaggio nel suo lavoro poichè la messa a fuoco viene fatta a tutta apertura, come del resto la visione in fase di inquadratura prima dello scatto.
      Poi con certe macchine 2.8 si attivano altri sensori e quindi il sistema AF diventa ancora migliore.
      Nel caso di 5D, che ha un sistema di messa a fuoco un po’ scarsino probabilmente può esserti d’aiuto una lente più luminosa, ma non credo proprio che il vantaggio sia consistente al punto da renderti la vita nettamente migliore 😉
      Il guadagno netto lo avrai quando passerai alla Mark III, che se costasse la metà sarebbe già mia da tempo 😉

      Ciao !

  17. Alessio 25 luglio 2013 at 08:46

    Queste sono le recensioni che mi piacciono……senza fronzoli e troppi tecnicismi che come hai detto tu non aiutano a fare foto migliori 😉

    Bravo!

  18. Annamaria Botto 21 agosto 2013 at 18:07

    Ciao complimenti per la chiarezza delle tue recensioni…quindi ne approfitto:

    Ho una canon 7d, voglio comprare un 70 200, amo fare foto sportive, spesso anche in palestra e a volte faccio foto naturalistiche anche in montagna…quindi lo devo trasportare nello zaino!

    Sono indecisa fra il f2,8 L IS USM e il f4 LIS Usm (di cui ho letto ottime recensioni) che però pesa molto meno.
    Visto che non sono una palestrata penso che la differenza di peso possa superare la differenza di un diaframma…nel senso che f4 pesando meno dovrei riuscire a mantenerlo più fermo rispetto al 2.8 più pesante…certo è meno luminoso però!

    tu cosa mi consigli ?(i prezzi sono abbastanza similari ( a meno che optare addirittura per il 4 non stabilizzato che costa ancora meno…però?!)
    Con un duplicatore hai idea di come si comportano?

    Grazie ancora ciao

    • Neoz 22 agosto 2013 at 03:06

      Ciao a te e grazie per i complimenti 🙂
      I 70-200 serie L di Canon sono tutti fantastici.

      Ciò premesso la mia scelta personale è caduta sulla versione f4 stabilizzata che uso sia in studio, che in esterna per ritratto, moda e anche matrimoni.
      Il 2.8 è molto più pesante ed anche molto più costoso (il doppio). Non hanno prezzo simile ;-). Personalmente, per la mia fotografia, se devo usare una lente luminosa uso un fisso che non pesa nulla e se uso uno zoom mi faccio bastare f4 perchè odio le ottiche pesanti (dopo 3000 foto in un giorno hai il braccio a pezzi :-P).

      Se lavori spesso all’aperto ti direi di stare tranquillamente sulla versione f/4 perchè lo stop di differenza ti darebbe in più uno sfocato migliore, ma non avrai problemi con la luce visto che mi parli di foto naturalistiche in montagna.

      Con un po’ di ISO f/4 permette di scattare anche di notte, quindi se non hai bisogno di uno sfocato pazzesco vai tranquilla con la versione leggera, che ti farà benedire la scelta dopo qualche ora di scarpinata 🙂

      Un saluto e buona luce !!

  19. GIORDANO SANTINI 28 dicembre 2013 at 19:39

    lo posseggo da 3 anni…semplicemente eccellente!

  20. giordano santini 14 gennaio 2014 at 13:54

    posseggo il canon 70-200 f4 is l
    è fantastico e molto pratico

  21. Angelo 24 marzo 2014 at 10:59

    Complimentissimi, il superlativo iperbolico è d’obbligo, per l’ottima e simpatica recensione.
    Sono un amatore e la smania da attrezzatura e il badget a disposizione mi hanno fatto optare per un canon 70-300. Non è malvagia, certo non a quei livelli. Avessi letto prima la tua recensione, avrei aspettato un’altro pò e racimolato i dindi per il bianchino. Vorrà dire che con questo mi faccio le ossa e poi, se me lo potrò permettere passerò al 70-200 per apprezzarne ancora di più le osannate caratteristiche.
    Saluti.

    • Neoz 24 marzo 2014 at 12:02

      Grazie Angelo 😉

      Il 70-300 va benissimo per farsi le ossa, ma non solo 🙂 Oggi i fotoamatori sono troppo legati al mezzo tecnico e si scordano che conta al 3% per avere una foto sensata 🙂
      Focalizzati (è proprio il caso di dirlo) su altri aspetti e consuma il tuo zoom versatile fino a capirne caratteristiche e limiti. Se i limiti saranno troppi in futuro, avrai tempo per rimediare.
      Intanto sarai diventato un miglior narratore per immagini ed il tutto sarà servito da palestra.

      Click ! 😉

  22. Marco 18 maggio 2014 at 18:30

    Fantastica recensione come al solito, da quando ti ho scoperto sul web, ho praticamente letto tutto il tuo blog :-). Vorrei prendere il 70 200 f4 liscio (le mie finanze mi permetto a malapena questo) penso che la lente sia uguale alla versione stabilizzata e quindi nulla da eccepire riguardo alla qualità. Io ho una Canon 60d (recente acquisto) con la versione non stabilizzata ho paura di dover alzare molto gli iso per tenere tempi corretti, di conseguenza avere foto con un po’ troppo rumore. Cosa mi consigli, vado sul bianchino o prendo i classici 70 300 stabilizzati originali o di terze parti (tamron) ?

    • Neoz 19 maggio 2014 at 14:30

      Ciao ! Felice che il mio modesto blog ti piaccia 😉
      Per la tua domanda posso dirti che io, per quello che faccio, preferisco a avere uno zoom del genere stabilizzato. Ma se lo usi all’aperto e con buona luce ovviamente tu potresti non averne così bisogno.
      Tieni presente che a 200mm una lente montata su 60D diventa un 360mm e quindi devi scattare ad almeno 1/400 di secondo per non rischiare l’effetto mosso.
      Sta a te la scelta. La lente anche non stabilizzata è spettacolare, solo che lo stabilizzatore ti permette di realizzare foto a 200mm usando tempi attorno al 25 esimo di secondo se il soggetto è statico 😉
      La decisione finale è quindi tua, a seconda delle tue esigenze fotografiche.
      Un salutone !
      Neoz 🙂

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