Yognuo Flash Recensione e Comparativa – YN 560 – YN 560 II – YN 565 EX



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Come forse saprete sono un assiduo utilizzatore dei flash speedlite Yongnuo. Li trovo affidabili, economici, abbastanza potenti, stabili e portatilissimi.

Ho voluto fare questa recensione in stile “comparativa” per completare le passate preview e per parlarvi più in dettaglio della loro resa sul campo e delle performance durante un utilizzo specificamente “strobista”, ovvero in completa manualità e staccati dalla fotocamera; attivati con il controllo remoto utilizzando due differenti tipologie di trigger.

Continuate a leggere per l’articolo completo !

Le considerazioni che seguono sono il frutto di diverse prove sul campo tra cui spiccano due recenti workshop che ho tenuto a Milano e Torino, svolti con l’uso esclusivo dei flash Yongnuo (in abbinamento ad un Canon 580 EX II). Come sapete, sul mio blog non si trovano recensioni ipertecniche perchè prediligo la sostanza ai dati numerici, con i quali non si fanno fotografie ma “mental pipping” (perdonate il termine politically incorrect) ^_^

Nel complesso i flash hanno tutti lavorato parecchio con un monte scatti che supera sicuramente i 500 e posso quindi parlare con cognizione di causa con un occhio anche all’affidabilità (anche se ci vorrebbe qualche mese di test per avere un riscontro preciso in tal senso). Sono comunque stati sottoposti ad un uso intensivo, con frequenti monta e rimonta sugli stativi, frequentissimi cambi di potenza e scambi di modificatori di luce.

Le batterie utilizzate sono sempre state le ANSMANN Digital da 2850 MAh (le mie preferite), con le quali i flash in oggetto dimostrano di trovarsi parecchio a proprio agio, permettendo di scattare parecchie centinaia di lampi (non a piena potenza). Non ho potuto effettuare una prova di durata “scientifica”, ma vi assicuro che ad un workshop con 10 persone si scattano tante foto e le batterie sono durate veramente moltissimo con tempi di ricarica sempre ottimi.

Buono quindi il consumo delle tre unità flash che si dimostrano rapide nella ricarica (3 secondi circa ogni flash per la piena potenza). Da 1/4 di potenza verso il basso la ricarica è rapidissima permettendo sequenze piuttosto rapide di scatto (non pensate alla raffica da 10 fps, ma ad un normale frame rate tipico da fotografia di persone).

I trigger utilizzati sono stati i CACTUS V5 e i Pocket Wizard Plus di qualche anno fa. In entrambe i casi l’affidabilità dello scatto è notevolissima. Non ho perso un solo colpo in tutto il periodo del test, nei lavori personali e nei due workshop svolti.

Per l’utiizzo in manuale l’unità più comoda da utilizzare è sicuramente YN 560 II, con il suo display retroilluminabile ampio e chiaro da leggere e con i suoi comandi diretti per regolare la modalità (Manuale, S1) e la potenza. Facilissimo anche regolare lo zoom leggendo il valore con una dicitura numerica ampia e ben leggibile.

YN 560 non ha display LCD e ci si deve affidare ai led luminosi, meno chiari ed immediati perchè manca una scala che indica la potenza utilizzata. Dobbiamo ricordarci a quanto corrispondono le varie tacche o “ripassare” ogni volta partendo da piena potenza. Fattibilissimo, ma meno rapido.

YN 565 EX ha un ottimo display, ispirato direttamente al Canon 580 EX II, ma come quest’ultimo è meno rapido per l’utilizzo in manualità, essendo un flash ETTL. Ci si arriva, ma regolare le modalità manual, slave e la potenza non è così rapido come YN 560 II.

I flash sono stati utilizzati sempre in manuale e con diversi tipi di modificatori. Ombrelli traslucidi, riflettenti, softbox, snoot, griglie honeycomb, beautydish … e con tutti i modificatori si sono comportati bene. Anche montati sull’adattatore per 3 flash (è un acquisto recente, siete curiosi ? ;-) ) hanno funzionato a dovere: uno in modalità manuale con trigger collegato e gli altri due in modalità slave (S1), modalità con la quale il flash scatta quando “vede” un’altro lampo flash.

Le fotocellule dei flash (quando usati in modalità slave) si sono comportate molto bene in studio e location al chiuso e con qualche piccolo problema in più in esterni, ma si sa, in esterni è meglio avere più unità trigger per poter ottenere la massima affidabilità di scatto. In ogni caso a brevi distanze, anche la luce diurna non è stata un problema enorme.

Per gli amanti delle prove un po’ più “scientifiche” ho condotto anche un test di potenza e costanza di emissione che vi descrivo subito.

Usando un esposimetro esterno GOSSEN ho misurato i lampi a piena potenza delle tre unità e di una quarta unità speedlite Canon 580 EX II. Ho effettuato dieci misurazioni successive alla medesima distanza con i flash su stativo e triggerati via radio. Massima estensione della parabola zoom per ognuno dei flash (pari a 105mm). Misurazione a 100 ISO impostati su esposimetro.

Ecco i risultati in valori f misurati dall’esposimetro nelle 10 prove successive.

N      YN560        YN560-II       YN565EX      CANON580EX-II

1      16,1             22,0               16,8                16,8
2      16,1             22,0               16,7                22,0
3      16,1             22,0               16,7                16,9
4      16,1             16,9               16,8                16,9
5      16,1             22,0               16,7                22,0
6      16,2             22,0               16,8                16,6
7      16,0             16,9               16,7                16,6
8      16,2             22,0               16,7                22,0
9      16,1             16,9               16,7                16,8
10    16,2             22,0               16,7                16,7

Come potete notare il flash più stabile e potente è risultato il modello YN 560 II con un valore massimo di f/22.0 ottenuto in 7 lampi ed uno scarto di un solo decimo di stop lungo tutta la sequenza di 10 lampi.
Uguale la potenza massima raggiunta dal Canon, ma con maggiore instabilità di 4 decimi di stop lungo le 10 misurazioni.
Molto stabile, ma un pelo meno potente il 565 EX che si ferma ad un massimo di f/16,8 con uno scarto di un solo decimo.
Meno potente di tutte è risultata l’unità YN 560 con un picco massimo di f/16,2 ed uno scarto di 2 decimi di stop.
Sono comunque valori discreti anche se la differenza di quasi uno stop  tra il modello 560 ed il suo successore 560 versione II sono abbastanza consistenti.

Similari i tempi di ricarica a massima potenza che si attestano sui tre secondi per ciascuno dei flash (i decimi non riesco a misurarli, mi perdonerete se non possiedo strumenti di controllo sofisticati ;-) ).

Uno dei difetti principali di questi Yongnuo è la parabola troppo “mobile”, nel senso che facilmente, quando montate un modificatore che si aggancia direttamente sulla parabola, vedrete la stessa muoversi a seconda del peso del modificatore e dell’inclinazione del flash. Nessun problema per un uso “consueto” su stativo e in piano, ma qualche problema in più per gli utilizzi “hardcore” a cui personalmente sottopongo spesso queste piccole unità.

La resa del lampo è buona, nessun problema con la temperatura di colore se non dovete fotografare colori Pantone per la Pantone ;-) Anche mischiati con flash monotorcia professionali non danno alcun problema e la loro presenza non turba in alcun modo l’essenza artistica del vostro io profondo (non so cosa ho scritto ma mi piaceva).

In definitiva il mio giudizio non può che essere positivo. Se non vi servono automatismi troverete sicuramente in YN 560 II il modello migliore per l’uso in manuale. Rapido nelle impostazioni, chiaro, semplice, potente quanto e più di un 580 EX II.
Se volete un flash ETTL con complete funzionalità manuali da usare negli eventi on camera e per ritratti off camera, il 565 EX è il vostro flash, con qualche limite rispetto ad un 580 EX di Canon, senza la sua tropicalizzazione, ma con funzioni di tutto rispetto ed analoga potenza.

Un ringraziamento particolare va al mio fornitore ufficiale sarti.fotografia per avermi fornito il modello 560 II che ho sottoposto a dura prova.

Un ringraziamento ai miei follower per la pazienza di leggermi fino a qui. Se l’articolo vi è piaciuto condividetelo sui social network ! Grazie e alla prossima !

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