Postproduzione

Articoli sulla postproduzione in generale

RAW o JPG: il dilemma digitale



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Raw o JPG JPEG
Meglio scattare fotografie in RAW o JPG ?

E’ forse una delle domande più frequenti tra i neofiti della fotografia digitale. Alcuni non sanno neppure la differenza in modo chiaro.
Vediamo quindi di risolvere assieme l’enigma in modo chiaro e semplice per tutti, cercando di essere tecnici e precisi, ma comprensibili anche per i meno scafati.

Continuate a leggere, c’è altro per voi in questo articolo !

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Formato DNG – il negativo digitale di Adobe – caratteristiche e novità in Lightroom 4 e Camera Raw 7

Formato DNG – il negativo digitale di Adobe – caratteristiche e novità in Lightroom 4 e Camera Raw 7



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Chi di voi non li conosce ancora dovrebbe colmare la lacuna. Proverò a darvi una mano con questo video focus dedicato proprio al formato DNG di Adobe in cui tocco i principali vantaggi nell’utilizzarli, i pochi svantaggi e le novità del nuovo formato DNG 1.4 introdotto con Lightroom 4 e Camera Raw 7 (ancora in beta al momento di scrivere questo post).

Continuate a leggere per visualizzare il video.

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Neoz APR Panel 2 – Pannello personalizzato per Photoshop CS5



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Forse potrebbe interessare anche a voi. Ho disegnato un pannello personalizzato per Photoshop CS5 che racchiude i principali strumenti, filtri e comandi utilizzati nel fotoritocco. Ho privilegiato quegli strumenti, spesso raggruppati in gruppi di strumenti, che si usano quasi sempre nelle operazioni di editing, espandendoli in modo che siano immediatamente cliccabili.

Tra i filtri ho selezionato quelli sempre presenti in qualsiasi workflow digitale che si rispetti ed ho poi aggiunto alcuni comandi, spesso privi di corrispondenti scorciatoie da tastiera di default, ma usati molto spesso dai power user (come voi, vero ? ^_^), quali “Calcoli” e “Applica Immagine”.

I filtri sono raggruppati in 4 gruppi differenti a seconda della tipologia :

S = Sharpening (nitidezza)
N = Noise (grana e rumore)
B = Blur (sfocatura)
O = Other (altri filtri)

I comandi sono raggruppati invece in due gruppi :

Editing = Modifiche, che racchiude alcune utili funzioni di PS CS5
Resize&Export = Ridimensionamento ed esportazione, dedicato a funzioni di ridimensionamento e salvataggio in vari formati

E’ una prima versione, suscettibile di miglioramenti ed ulteriori sviluppi, ma personalmente la trovo comoda ed ho voluto condividerla con i miei lettori (voi).

Per l’installazione è sufficiente scompattare lo zip che scaricherete e fare doppio click sul file che ne uscirà. Si aprirà Adobe Extension Manager che vi chiederà se installare l’estensione. Rispondete affermativamente e completate l’installazione.

Aprite poi Photoshop ed andate nel menu Finestra (Window) –> Estensioni (Extensions)–> e scegliete “Neoz APR Panel 2″.

Il tutto non funzionerà se nelle impostazioni di Photoshop relative ai Plugin avete tolto il flag alla voce “Carica Pannelli Estensioni” o “Load Extension Panels” in inglese, quindi controllate che sia spuntata.

Potete scaricarlo cliccando qui.

Se invece non avete installato Extension Manager di Adobe, dovete scaricare questa cartella zippata e metterla (dopo averla estratta dallo zip) nella cartella dei plugin di Photoshop CS5 che è diversa a seconda del sistema operativo che usate.

Per OSX è la cartella Applicazioni/Adobe Photoshop CS5/Plug-ins/Panels

Per windows dovrebbe essere c:/Programmi/Adobe/Adobe Photoshop CS5/Plug-ins/Panels

Qui sotto ne vedete invece una preview “estetica”.

Il pannello dovrebbe funzionare con le versioni italiano e inglese di PS CS5.

 

Sentitevi liberi di farmi sapere se lo trovate utile. Se avete problemi o suggerimenti per il suo miglioramento inviatemeli pure per mail.

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Lightroom o Photoshop ? Analogie e differenze



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La domanda è un vero tormentone sui forum e tra gli amanti della fotografia digitale che ancora non si sono addentrati nello studio del workflow digitale.
Per questo motivo vorrei scrivere quattro cosucce per fare un po’ di luce sulle differenze tra i due programmi di casa Adobe. Non voglio entrare in tecnicismi per non rendere pesante la lettura, quindi cercherò di spiegare il tutto in modo “leggero” e discorsivo.

Entrambe i programmi si occupano innanzitutto di provvedere alla fase importantissima di “sviluppo del file RAW”.
Per chi non sapesse la differenza tra un file RAW e una immagine JPG in questo poco spazio posso solo dirvi (evitando tecnicismi) che è davvero una grossa differenza. Il RAW immagazzina una notevolissima quantità di dati che il JPG non contiene (16 milioni di colori riproducibili in un JPG contro più di 4 miliardi in un RAW moderno) ed è quindi consigliatissimo lavorare con file RAW e poi svilupparli sul computer per ottenere i risultati desiderati. Il RAW è il negativo digitale e come tale va sviluppato. Se non lo utilizzate avrete uno sviluppo fatto rapidamente dalla fotocamera e sul quale voi non avete messo granchè mano (tranne poche impostazioni impostate sulla reflex) e brucerete buona parte del vantaggio di avere tra le mani una reflex digitale (DSLR).

Detto ciò (per approfondimenti magari ne parleremo in altro articolo) il motore che si occupa di convertire un file RAW in un una immagine utilizzabile e stampabile è il medesimo nei due software. Sia Lightroom che Photoshop (e pure Photoshop Elements, il fratello piccolo ed economico di Photoshop) utilizzano il motore di sviluppo di Camera Raw di Adobe.
Quindi quello che potete fare con un RAW singolo con Lightroom lo potete fare con Camera Raw per Photoshop ottenendo risultati assolutamente identici.

La differenza sostanziale è che Lightroom a livello di postproduzione pura e semplice si ferma qui, ovvero, una volta sviluppato il raw è possibile effettuare altre operazioni sul file immagine generato, ma avrebbe più senso farlo sul RAW direttamente e quindi la postproduzione si ferma a quello che si può fare per sviluppare il nostro adorato RAW.

Per Photoshop il diverimento comincia qui invece, perchè una volta ottenuto un file immagine vero e proprio, il mostriciattolo di Adobe può manipolarlo in modi inimmaginabili ad una persona estranea al mondo della postproduzione. E’ possivbile fondere, sovrapporre, mixare, mascherare parti dell’immagine, lavorare con diversi livelli per comporre tutto ciò che vogliamo e utilizzare strumenti avanzati per la manipolazione digitale e la fotocomposizione.

Lightroom ha invece una caratteristica che Photoshop non possiede.
Ovvero permette di gestire la nostra banca dati di fotografie al di la degli interventi di modifica e di sviluppo.
Entrando più in dettaglio Lightroom permette di catalogare, filtrare, ricercare, taggare, valutare, evidenziare le nostre foto.
Permette inoltre di creare slideshow, gallerie web e stampe in modo rapido e pienamente personalizzabile.

Per questi motivi i due software, che sono accomunati solamente dai “motori” interni di sviluppo dei RAW, non sono paragonabili.

Prima di proseguire la chiacchierata tengo a sottolineare un aspetto fondamentale.

Le modifiche apportate da Lightroom (e dal corrispondente Camera Raw per Photoshop) sono modifiche totalmente NON DISTRUTTIVE.
Ovvero sono modifiche che avvengono memorizzando separatamente dei dati (che Lightroom memorizza in un suo catalogo mentre Camera Raw in file separati od integrati nel file RAW a seconda del tipo utilizzato) che istruiscono il software sulle regolazioni da applicare ad una immagine.
Questo significa che qualsiasi modifica è assolutamente eliminabile in qualsiasi momento semplicemente modificandi questi dati “istruzione”.
Per questo motivo ha senso utilizzare Lightroom e Camera Raw specificamente per la modifica di file RAW piuttosto che per modificare file immagine già creati e compiuti, per la modifica dei quali è più idoneo ricorrere a Photoshop od Elements che sono i manipolatori di immagini propriamente dette e già “sviluppate” partendo da un RAW.

Può sembrare incasinato, ed in effetti lo è se siete agli inizi, ma non vi spaventate tanto se farete fotografia seriamente prima o poi userete entrambe le tipologie di programmi che, tra l’altro, lavorano assieme splendidamente.

Se vi comprate Lightroom e Photoshop Elements spendete meno di 400 euro ed avete un combo di strumenti che vi permetterà di fare il 90% di quello che serve in fase di postproduzione a meno che non lavoriate per Vogue o per un’agenzia di advertising di alto livello.

E se vi comprate una tavoletta grafica (Wacom, mi raccomando) di alto livello, a volte ci troverete dentro una versione completa di Lightroom come è successo a me comprando una INTUOS 4 di Wacom. In quel caso avrete il programma a costo quasi nullo.

Se siete amanti di mamma Apple e non volete tradirla, esiste il corrispondente di Lightroom prodotto da Apple: si chiama Aperture ed ha una logica di funzionamento simile. Lightroom ed Aperture sono programmi della medesima categoria …
… ma questa è un’altra storia, e ne parleremo in un’altro post ;-)

Ciao a tutti !

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