ago
26
2011
Per chi fotografa persone come me, un incontro fotografico per realizzare dei ritratti può sembrare un fatto routinario; si può pensare che sia sempre la stessa storia. Si incontra una persona, la si conosce un po’, la si ritrae, si torna a casa e tutto si conclude consegnando e pubblicando le foto.
Niente di più falso; ogni shooting è una storia a se stante ed a volte ci si interfaccia con persone che “non ci si aspettava di fotografare” e si viene catapultati in un nuovo mondo.

Ilaria
Ogni immagine è una storia unica, creata dall’incontro del mondo del fotografo con quello della persona ritratta.
E’ proprio quello che mi è successo con Ilaria, una giovane ragazza bergamasca che ha vinto recentemente il titolo Miss Deaf World 2011 (Miss Mondo Sorda 2011). Sì, Ilaria è una ragazza sorda, ma le manca davvero solamente l’udito perchè è una persona davvero speciale.
Il tentativo di disturbo (per altro parzialmente riuscito) da parte delle odiosissime zanzare pavesi, non ci ha impedito di inoltrarci nel parco del ticino per sfruttare la bella luce all’ombra degli alberi e di realizzare una serie di scatti incentrati sull’emotività e sulla spontaneità.
Ilaria è dolce, paziente e simpaticissima e lavorare con lei è davvero bello. E’ in casi come questo che mi rendo conto che il mio lavoro è una cosa meravigliosa perchè mi permette di conoscere e lavorare con persone interessanti che probabilmente non avrei mai conosciuto se non le avessi fotografate.
Ed è in casi come questo che mi rendo conto che il fotografo ha un dono enorme che deve imparare a sfruttare al meglio, che è rappresentato da una sorta di “corsia preferenziale” che permette di capire e conoscere le persone rapidamente e più in profondità. Se il fotografo ed il suo soggetto riescono ad instaurare quella particolare intesa e complicità, si crea magia e la foto si riempie di significati e sfumature.
E’ un rapporto non semplice, spesso minato da preconcetti sociali e culturali, ma lo si può raggiungere, spesso anche dopo 10 minuti di chiacchiere, basta aprire la mente e capire che la fotografia di persone è contatto umano prima di ogni altro aspetto e che solo il contatto permette di cogliere l’essenza ed il carattere di chi stiamo fotografando.
Personalmente non riesco più a svincolare la fotografia dal suo lato umano ed emotivo.
Una volta imparata bene, buttate la tecnica, perché la fotografia è tutt’altra cosa
Ringrazio Ilaria e spero che le foto realizzate siano piaciute a lei ed ai miei sempre graditi lettori.
Cliccando la foto di copertina arriverete al set su flickr che, al momento di scrivere questo post, non è ancora completo. Visitate i prossimi aggiornamenti !
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By Neoz •
Shooting e progetti personali •
• Tags: emozioni, feeling, fotografia, Ilaria, Ilaria Galbusera, intesa, miss, mondo, neoz, paolo ferraris, paolo neoz, persone, ritratto, shooting
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