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Lightroom 4 beta : tutte le novità

Lightroom 4 beta : tutte le novità



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Da pochi giorni è uscita la nuova versione 4 beta di Adobe Photoshop Lightroom, il popolare programma per la gestione completa del workflow digitale.

Rapido e diligente come sempre ^_^, mi sono premurato di scaricarla subito e di provarla  intensamente per voi, realizzando poi un completo set di video (ben 9 !) per illustrarvi sinteticamente tutte le principali novità che ho incontrato. More

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2011 favourite



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Spesso è difficile scegliere un solo scatto tra i tanti realizzati in un anno.

Per me quest’anno non lo è stato. Ho adorato fin dal primo momento questa foto perchè è sfacciatamente mia e fortemente permeata dall’intesa tra me ed il soggetto. Intesa che ha permesso di scavare nella persona per portare alla luce uno sguardo enigmatico e profondo come quello di Ilaria in questo ritratto.

Pubblicata inizialmente con una differente postproduzione, ho vouto ora reinterpretarla.

Per vederla a dimensione superiore potete cliccare sull’immagine.

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Creazione di una firma e suo utilizzo in Lightroom – Video Tutorial



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Eccovi un breve tutorial che vi spiega come creare una firma personalizzata utilizzando Photoshop Elements per poi utilizzarla all’interno di Lightroom al momento dell’esportazione dell’immagine.

Come sempre il consiglio è di visualizzare il video a risoluzione 720p e con l’audio attivo :-)

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Light Painting – Ancora funghi ;-)



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In questo articolo di qualche giorno fa, ho mostrato una semplice tecnica per illuminare oggetti usando due flash a slitta in modalità wireless. Il soggetto per quell’articolo era un piccolo e grazioso gruppo di funghetti trovati nel mio giardino.

Oggi vi mostro invece una tecnica completamente differente per realizzare una foto accattivante e come soggetto utilizzeremo nuovamente i funghi, in modo da avere una possibilità di comparare le due tecniche e le loro peculiarità e differenze sull’impatto emotivo della foto.

La tecnica di oggi si chiama in gergo Light Painting (pittura con la luce) e consiste nello scattare utilizzando lunghi tempi di esposizione (10 – 15 secondi o più) e “dipingere” il nostro soggetto con una fonte di luce continua, che può tranquillamente essere una torcia elettrica tipo Maglite.

E’ proprio quest’ultima luce (del tutto non pro ;-) ) che ho utilizzato per queste foto. Eccola qui sotto in tutto il suo splendore :-)

Per tutte le foto le impostazioni erano le seguenti : f/16 – 13 secondi di esposizione, cavalletto e maglite come unica fonte di luce. La tecnica prevede che si passi sull’oggetto con il fascio di luce proprio come fosse un pennello, per dipingere sul sensore le parti illuminate.

Il “segreto” di questi scatti, oltre alla lunga esposizione, è che non ho illuminato tutta la scena indiscriminatamente, ma ho effettuato una sorta di illuminazione selettiva, per dare quell’effetto emotivo e pittorico che vedete nelle immagini (la maglite non c’entra ma la galleria me la mette lo stesso ;-) ).

Per il resto questo tipo di tecnica richiede pazienza ed esperimenti perchè non è ovviamente possibile sapere a priori se l’esposizione sarà corretta, se il tempo di scatto sarà sufficiente a farci dipingere tutta la scena adeguatamente e se il risultato finale sarà di nostro gradimento.

Quindi : “Baby … try this at home !” ^_^
I risultati sono spesso assolutamente piacevoli.
Voltete provare questa tecnica e farmi vedere i risultati ? Postate un commento a questo articolo segnalandomi un indirizzo dove avete caricato il vostro lavoro e sarò felice di commentare le vostre foto ;-)

Buona luce, buona pittura e un saluto !

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Illuminazione creativa : Il Boschetto di Funghi



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Oggi, uscendo dalla porta di casa, ho notato piccoli gruppi di funghi dall’aspetto pittoresco che giacevano sul ghiaietto del mio giardino. Oltre a venirmi fame (tranquilli non mangio funghi di cui non conosco la specie ^_^) ed a cercare i Puffi eventualmente nascosti nei paraggi, mi è venuta voglia di fare qualche scatto creativo usando un paio di flash in remoto.

Per questo “set” ho montato il 100 macro sulla mia fidata EOS 7D e sono uscito in giardino con i seguenti flash :
- Canon 580 EXII
- Yongnuo YN 565 EX (recentemente ricevuto e videorecensito)

Non ho portato con me nessun trigger poichè volevo usare i due flash in modalità manuale, ma sfruttando le capacità native della EOS 7D di controllare flash dedicati in wireless.

Ho quindi impostato i flash in modo idoneo e creato il set di cui allego uno schema qui sotto (cliccate per vederlo più grande).

Schema illuminazione Funghi
Schema illuminazione Funghi

Non ho usato alcun diffusore perchè volevo una luce piuttosto dura e mirata ed anche perchè il soggetto da fotografare era comunque di piccole dimensioni.

Ho impostato il 580 EX II a 1/32 della sua potenza posizionato posteriormente sul lato destro del “boschetto di funghi”, come luce d’effetto, ed ho posizionato il secondo flash, lo yongnuo YN 565 EX, a 1/64 di potenza sul lato sinistro del boschetto con l’inclinazione che vedete nello schema, a schiarire un po’ la parte frontale. Lo Yongnuo era in piedi sul terreno sul suo piedestallo in dotazione mentre il (povero e robusto) Canon era sdraiato a terra su di un fianco per orientare la parabola verticalmente.
La seconda immagine è il frutto di un lieve cambiamento nel set: ho spostato verso la parte posteriore il flash Canon in modo da modificare l’effetto di luce. Come potete notare la luce che proviene da una angolazione più spostata posteriormente ha fatto perdere contrasto all’immagine dando un effetto più “etereo” all’atmosfera.
La terza immagine è una ripresa dall’alto con il medesimo set della prima immagine.
Le ultime due sono un diverso gruppo di funghi con uno schema di luci analogo alla prima immagine.

Per effettuare gli scatti ho posizionato a terra anche la (infreddolita, ma altrettanto robusta) 7D ed attivato lo scatto live view per evitare di sdraiarmi per terra nell’umido ed alimentare ulteriormente l’ilarità dei vicini di casa :-)
Ho scattato direttamente in JPG per evitare di essere troppo invogliato alla postproduzione e per cercare di ottenere un risultato piacevole senza interventi a posteriori. La postproduzione è quindi limitata a qualche lievissimo ritocco dei toni.

Ecco a voi i risultati dell’incontro ravvicinato con gli affascinanti “mushrooms”.

Si specifica che nessun fungo è stato sottoposto a maltrattamenti per la realizzazione del servizio fotografico descritto in questo articolo. ^_^

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